Frazione Scalo - Pro Loco

Vai ai contenuti

Menu principale:

Frazione Scalo

ROCCASECCA
 
 

Con l’apertura del tratto ferroviario Cassino-Ceprano e con la costruzione della stazione, nel 1863, Roccasecca diveniva un’importante snodo ferroviario: infatti, oltre a mettere in comunicazione la Campania ed il Lazio, a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo, rese possibile anche il collegamento con l’Abruzzo, grazie all’inaugurazione della tratta Roccasecca-Sora-Avezzano.
Ciò favorì la nascita di un denso e cospiscuo agglomerato urbano che andò gradualmente espandendosi, fino a dar vita alla vasta frazione dello Scalo. All’imponente crescita demografica seguì il proliferare di numerose iniziative culturali e religiose. Nel 1926 si pensò a costruire una piccola cappella che però si rivelò insufficiente ad ospitare i numerosi fedeli e così venne sostituita da una chiesa più grande e spaziosa con sagrestia, organo e cantoria, intitolata a Maria Santissima della Vittoria.
Tuttavia, il rapido sviluppo della frazione fu arrestato il 23 Ottobre 1943, quando un tragico bombardamento aereo alleato, rase al suolo la stazione ferroviaria, punto strategico in quanto vicino al fronte di Cassino. La maggior parte delle abitazioni e la chiesa da poco costruita furono rase al suolo. Seguì una difficile opera di ricostruzione che impegnò tutti i cittadini.



P. Cataldi, F. Riccardi, "Rocccasecca immagini e ricordi", 1997.
 
 
Developed by: FM Design
Torna ai contenuti | Torna al menu