Deltaplano - Pro Loco

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Deltaplano

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DELTAPLANO
La morfologia del territorio e in particolare la presenza del massiccio del Monte Cairo che svetta sulla Valle del Liri con la sua cima massima di 1.669 mt s. l. m., nonché la vicinanza alla catena appenninica, di cui lo stesso Monte Cairo ne costituisce una propaggine, e la presenza delle giuste correnti ascensionali, fanno di Roccasecca l’ambiente ideale per il volo veleggiato, in particolar modo con il deltaplano. Il deltaplano è il mezzo più semplice che l’uomo conosca per praticare il volo, quello più simile al volo degli uccelli e che maggiormente riesce ad imitarne l’esercizio, manovrandosi con il solo spostamento di peso e senza l’ausilio di strutture meccaniche come in tutti gli altri mezzi volanti.
 L’attività di volo in deltaplano richiede una buona preparazione dell’allievo durante la fase di apprendimento, che può durare anche qualche mese, nella quale egli impara a gestire la macchina e soprattutto a sviluppare le capacità di lettura delle condizioni aerologiche.
Il decollo di Monte Asprano si trova nelle vicinanze del Castello dei Conti d’Aquino, esattamente in adiacenza alla Torre Circolare nel suo lato est, popolarmente conosciuta come “il Cannone” ed è particolarmente invitante per i praticanti di questa disciplina, che in Italia è gestita dalla Federazione Italiana Volo Libero, perché consente di decollare direttamente dal pendio in uno scenario dalla bellezza unica: la vista del borgo di Caprile e la Valle del Liri.
Da qui i piloti più abili, sfruttando le correnti ascensionali, in gergo chiamate termiche, possono pian piano veleggiare e salire di quota, talvolta con valori ascensionali anche di 7 o 8 m/s, con la possibilità di raggiungere nelle giornate migliori anche 3.000 mt di quota sul livello del mare.   
Una volta in volo, se la visibilità della giornata lo consente, si possono ammirare le maestose cime del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise talune delle quali superano anche i 2.200 mt di altezza, in particolare quelle del Marsicano e delle Mainarde, si possono ammirare i monti Ausoni, gli Aurunci, gli Ernici, nonché verso sud est il massiccio del Matese e anche una splendida veduta verso il Mar Tirreno.
Il nostro meraviglioso territorio ci permette dunque di praticare questa fantastica disciplina e soprattutto di farlo in un paesaggio il cui contesto è di una bellezza unica.
 
Testo: Mauro Marsella
Foto: Mauro Marsella
Video:
di
Francesco Marsella
 
 
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